La riqualificazione della piazza

Già nel 2014, oltre alla riqualificazione sociale della piazza, le associazioni e cittadini si sono impegnati anche nella riqualificazione “fisica” della piazza, progettando una diversa distribuzione degli spazi, un nuovo arredo urbano, strutture per renderne più facile l’utilizzo.
Il progetto , ,è stato presentato ai cittadini, fatto proprio da ViviLambrate, e portato all’attenzione del Comune e del Municipio.


Giardino Condiviso tagliato

I promotori del progetto sono stati:

ASSOCIAZIONE MADE IN LAMBRATE Lambrate che vive, progetta, produce. 365 giorni con
FONDAZIONE ERIS ONLUS Servizi sociosanitari – Cultura e ricerca – Cooperazione e volontariato
ORTI D’AZIENDA ONLUS Orti per le aziende e nei luoghi di lavoro
BRAGHETTEROSSE Marchio di design etico e solidale
ACMA Centro Italiano di architettura
COLORESPERANZA APS Associazione di promozione sociale

Il progetto si è basato sulle linee urbanistiche del piano comunale.
E’ stata considerata dunque inamovibile la funzione del capolinea del tram e per la riqualificazione della rotatoria per ridurre rumore e scarichi dei gas delle auto in futuro si doveva partire da una revisione dei flussi del traffico in ingresso e transito a Lambrate.
È stato valutato importante costruire subito i legami con i luoghi sociali già presenti (scuole elementari e materna, asilo nido, circolo ACLI, giardino di Via Conte Rosso) ed estendere in un futuro l’area 30 a tutta la piazza.

Il progetto prevedeva di costruire un legame con gli altri spazi verdi presenti nelle immediate vicinanze realizzando un percorso pedonale che avrebbe unito la piazza al giardino di via Conte Rosso passando attraverso i cortili dell'asilo e dell'ex scuola elementare allargandosi negli spazi verdi del Circilo ACLI.

In questo modo si sarebbe potuto definire un sistema pedonale anche con gli altri spazi verdi presenti nelle immediate vicinanze (via Saccardo via dei Canzi etc.) e con quelli che sono previsti in costruzione nella stessa zona (area Colombo, ex Scalo Ferroviario, etc).

Il progetto prevedeva i seguenti elementi base:

  • Una ‘porta’ aperta verso il centro della città, segnandola con un oggetto d’arte che ricordi la vocazione del quartiere. Un cartello informativo, che riporti il calendario delle varie attività sociali che possono essere ospitate nella piazza.

  • Un chiosco, rivolto al centro della piazza, che scherma e ripara la fermata del tram. Il chiosco è formato da due unità che convivono: un chiosco per la vendita di bibite e alimenti e una ciclofficina.

  • La ciclofficina, un punto molto importante del progetto, in quanto è già presente da tempo una realtà storica della Via Conte Rosso che si dedica alla riparazione delle biciclette.

  • Sedute fisse intorno ai tronchi dei platani della cerchia interna al centro della piazza. Altre sedute mobili al chiosco, attrezzato con tavoli sia fissi che mobili.

  • Uno schermo disponibile presso il chiosco per le proiezioni di film, documentari, video etc. )

  • Alcuni lotti ampi 50/100 mq coltivati con piante officinali, piante orticole ornamentali e piante da tubero.

  • Un campo da petanque in terra battuta lungo 12-15 m e largo 3-4 m., per il gioco delle bocce.

  • Una stazione di bike-sharing.

L’interlocuzione con il Comune e con l’allora Consiglio di Zona è andata avanti a lungo, ma con la nuova Giunta Sala è stato deciso di procedere alla riqualificazione spaziale della piazza su un progetto dei tecnici comunali, riqualificazione ultimata nel 2018.

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